DIVIETO DI UTILIZZO DEL PEROSSIDO DI IDROGENO A CONTATTO CON IL PESCE DESTINATO AL CONSUMO ALIMENTARE UMANO
Il Ministero della Salute, con nota del 29 aprile scorso, ha ribadito il divieto di utilizzo del perossido di idrogeno (acqua ossigenata), sottolineando che tale sostanza è vietata come “additivo alimentare” al fine di ottenere nel pesce fresco un effetto conservante e sbiancante, nonché per mantenere nel pesce azzurro un aspetto “brillante”, mentre viene correttamente utilizzata come presidio medico chirurgico.
Pertanto gli unici additivi utilizzabili sono quelli indicati dal D.M. Della Sanità del 27/02/1996 n° 209 e sue successive modifiche, alle condizioni di impiego previste (consultabile presso l'associazione).
COMMERCIALIZZAZIONE CARNI: STABILIMENTI DI MACELLAZIONE A CAPACITA' LIMITATA
Il Ministero della Salute, con nota del 28 aprile scorso, ha confermato l'avvenuta scadenza dell'autorizzazione per gli stabilimenti di macellazione a capacità limitata già dallo scorso 31/12/2009. Infatti gli stabilimenti riconosciuti ai sensi degli artt. 5 e 6 del D.Lgs. 186/94, dell'art. 13 del D.P.R. 495/1997, dell'art. 14 co. 2 del D.P.R. 559/1992, dalla data suddetta, devono aver interrotto la propria attività di produzione, salvo quelli che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario ai sensi dell'art. 4 del Reg. (CE) 583/2004.
Il Ministero infine, con apposita nota, ha invitato gli Assessorati regionali ad accertarsi che i Comuni – tramite le ASL – si siano adoperati per revocare agli stabilimenti di macellazione a capacità limitata l'autorizzazione alla commercializzazione delle carni in ambito nazionale ed abbiano ritirato i materiali utilizzati per tale attività.
MOLLUSCHI BIVALVI VIVI: DIVIETO DI REIMMERSIONE IN ACQUA
Il Ministero della Salute, esaminato il testo del Reg. 853/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari di origine animale, con nota ministeriale del 7 maggio scorso, ha disposto il divieto di reimmersione in acqua dei molluschi bivalvi vivi.
Tale divieto trova la sua motivazione nel fatto che, una volta rifinito il prodotto, i molluschi destinati alla vendita al minuto, devono essere e restare chiusi nei loro colli nel percorso dal centro di spedizione e fino alla presentazione al consumatore finale. Unica eccezione consentita è quella di uno stabilimento riconosciuto come centro di spedizione ed autorizzato anche alla vendita al dettaglio.
FIDA-UNFD: UNA FEDERAZIONE EUROPEA DEI DETTAGLIANTI DELL'ALIMENTAZIONE
Constatati gli obiettivi dei dettaglianti italiani e francesi per la difesa degli interessi del commercio alimentare di vicinato, il Presidente FIDA ed il Presidente dell'UNFD (Unione nazionale francese dei dettaglianti ortofrutticoli), hanno siglato un protocollo d'intesa per dare vita alla Federazione Europea dei Dettaglianti dell'Alimentazione.
L'obiettivo della Federazione è quello di sensibilizzare le istituzioni europee alle difficoltà del commercio alimentare di vicinato, un settore che, malgrado il suo insostituibile ruolo di mantenimento del legame sociale nel contesto urbano e di promozione delle produzioni alimentari di qualità, non è sostenuto nei confronti della Grande Distribuzione Organizzata delle tante agevolazioni che, sia in Italia che in Francia, vengono riconosciute nella vendita diretta dei prodotti agricoli da parte degli stessi produttori.
Il protocollo d'intesa è stato firmato al termine di una “tre giorni” durante la quale una delegazione dell'UNFD è giunta in Italia per conoscere da vicino il nostro sistema distributivo nel settore alimentare.
NUOVI LIMITI ALLA PESCA NEL MEDITERRANEO INTRODOTTI DALL'UE
Il 1° giugno è entrato in vigore il Regolamento Mediterraneo varato dall'Unione Europea che introduce nuove regole per la pesca. D'ora in poi sarà impossibile catturare calamaretti e rossetti così come telline e cannolicchi, bianchetti, latterini che vivono e si riproducono a pochi metri dalla costa.
Il Regolamento Mediterraneo, nato con l'obiettivo dichiarato dall'UE di tutelare le specie a rischio e il nutrimento dei pesci adulti, impone nuovi limiti a metodi e confini dei territori di pesca. Le nuove regole prescrivono l'uso di reti con maglie più larghe e nuove distanze della costa, e vanno a penalizzare soprattutto per l'Italia, Paese per antonomasia della piccola pesca.
Pur comprendendo, la necessità di impedire una pesca indiscriminata e distruttiva, le nuove disposizioni certamente comporteranno un impoverimento e una perdita di identità della nostra grande tradizione gastronomica, che costituisce un patrimonio irrinunciabile del nostro Paese.
VERIFICAZIONE METRICA DEGLI STRUMENTI DI MISURA
La verificazione metrica degli strumenti di misura (misure di capacità, strumenti per pesare, ecc..) si divide in:
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VERIFICAZIONE PRIMA :
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gli strumenti metrici, prima della loro immissione in servizio, vanno sottoposti a controllo per accertare che presentino i requisiti formali e metrologici previsti dai decreti ministeriali. |
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VERIFICAZIONE PERIODICA : |
con la verifica periodica si accerta che gli strumenti metrici non abbiano subito alterazioni e conservino nel tempo la loro affidabilità metrologica. |
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In entrambi i casi la verifica viene effettuata dagli Ispettori del Servizio Metrico della CCIAA previa richiesta dalla ditta utilizzando l'apposita modulistica. |