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Comunicazione

Consumi, Eurispes: più della metà degli italiani acquista on line

I consumi delle famiglie italiane rimangono mediamente stabili ma cambiano le abitudini e oltre la metà degli italiani compra sul web.
 
Secondo la rilevazione dell'Eurispes, che ha presentato il 31° Rapporto, a gennaio 2019 gli italiani hanno mantenuto le stesse abitudini per i prodotti alimentari (56,2%), gli animali domestici (58,2%), i controlli medici (52%), le automobili (51,4%), la bellezza (49,7%), l'abbigliamento (49,5%) e le pulizie domestiche (47%).
 
Le spese si sono mantenute stabili o sono diminuite per viaggi e vacanze (in media il 43,9%), pasti fuori casa (in media il  43%), articoli tecnologici (in media il 40,6%), mobili (in media il 44,2%), attività sportive (in media il 44,6%).
 
Per gli spettacoli il 47,4% ha speso meno, il 43,6% ha speso la stessa cifra.
 
Un vero  e proprio boom ha, invece, registrato la voce di spesa dedicata alle badanti: dal 24,9% del 2018 all'attuale 42,2% di italiani che affermano di aver speso di più per questa voce. Quasi tre italiani su dieci hanno speso somme più alte per la baby sitter (29,6%); un altro 29,3% per l'istruzione scolastica privata dei figli e il 26,6% per le attività sportive ed extra scolastiche dei figli.
 
Ed è boom anche di acquisti on line: oltre la metà degli italiani acquista prodotti on line (52,9%); il 24,8% lo fa 'qualche volta', quasi 1 su 4 'spesso' (18%), 1 su 10 'abitualmente' (10,1%). A fronte di un 31,4% che non acquista mai on line e di un 15,7% che lo fa 'raramente'. Gli uomini acquistano on line più spesso delle donne (57,1% contro il 48,6%). Al primo posto l'acquisto di biglietti ferroviari e aerei (75,4%), seguiti dai capi di abbigliamento (63,4%), dalle apparecchiature tecnologiche (61,6%) e da viaggi e vacanze (53,7%).
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