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Comunicazione

Natale 2018, la spesa per i regali resta stabile

Secondo la consueta analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio, gli italiani spenderanno 171 euro a testa, una cifra sostanzialmente sui livelli dello scorso anno. L'ammontare delle tredicesime disponibile per i consumi sarà di 33 miliardi. Per Sangalli " non sarà un Natale austero"

Quest'anno gli italiani spenderanno per i regali di Natale 171 euro a testa e 1400 a famiglia, cifre sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge dalla consueta analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio, presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma presso la sede nazionale della Confederazione. Si tratta di una spesa resa possibile in gran parte da un ammontare di tredicesime pari a 27 miliardi, ai quali se ne aggiungeranno altri 5 dei lavoratori autonomi (il totale delle tredicesime viene stimato in 42 miliardi, 7 dei quali se ne andranno via in tasse e in 8 in risparmio). A fare regali sarà l'86,3% (86,1% nel 2017), mentre cala la quota di quanti prevedono prevedono un Natale dimesso (70% contro il 71,2 del 2017) e di quanti la ritengono una spesa piacevole (44,8% contro 46,7).Il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella, ha anche evidenziato che l'intero mese di dicembre "vale" il 10% delle vendite dell'anno, per un totale di consumi complessivi  pari a 100 miliardi di euro, anche se è in forte aumento il mese di novembre grazia a iniziative come il "black friday" o il "cyber monday".Tra i prodotti più venduti a dicembre, l'elettronica di consumo, prodotti per l'informatica, giocattoli e articoli per il tempo libero, intorno al 13%, abbigliamento e calzature, si attestano ad un 11%. In riduzione, dal 2000 ad oggi, gli acquisti per orologeria, gioielli ed altro, dal 15% a poco più dell'11%.

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