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Comunicazione

“New slot” e ludopatia: occhio agli obblighi imposti dalla nuova L.R. 38/2019

E’ in vigore già da alcuni mesi la nuova legge regionale 38/2019 per prevenire e curare la piaga della ludopatia, che ha previsto una serie di ulteriori misure restrittive, alcune delle quali già in vigore per tutte le attività già in essere, altre che saranno applicate solo alle nuove   aperture. 

In sintesi, tra gli elementi da considerare con la massima attenzione, si ricorda che, come prevede l’art. 8 comma 2 della legge, i detentori di apparecchi per il gioco devono comunicare subito, via pec al Comune dov’è ubicato l’esercizio, una dichiarazione con gli orari di interruzione del gioco: e proprio per giungere ad una disciplina definitiva  ed univoca degli orari, la regione del veneto sta predisponendo un apposito regolamento con le nuove ed obbligatorie fasce di apertura e di interruzione del gioco che si dovrà tassativamente osservare.

Inoltre, sempre la Regione, definirà prossimamente anche percorsi e modalità di corsi formativi obbligatori per gli esercenti.

Da ricordare ancora che le vetrine degli esercizi non potranno più essere oscurate, neanche parzialmente e con qualsiasi modalità, dovendo permettere la massima visibilità dall’esterno all’interno.

Per le imprese di nuovo insediamento, viene ridotta a 400 m la distanza (percorso pedonale più breve) dai cosiddetti luoghi sensibili (scuole, banche impianti sportivi, stazioni): tale nuovo limite non si applica laddove gli apparecchi sono già operativi. Tuttavia si segnala che la legge prevede anche che il comune possa procedere, in sede di revisione degli strumenti urbanistici, a definire delle aree precluse e delle aree compatibili con il gioco d’azzardo: è pertanto consigliabile monitorare tale attività presso gli enti locali.

Occhio anche alla fiscalità: alle imprese con apparecchi di gioco sarà applicata un’imposta IRAP “aggravata” pari ad un tasso del 4,82%. Fuori legge dal 28 ottobre i “terminali multifunzione” che consentivano di accedere al gioco anche con prelievo di contante o pagamento per l’utilizzo del gioco stesso. Le sanzioni per la mancata osservanza degli obblighi previsti dalla legge sono particolarmente pesanti, potendo arrivare per le infrazioni più gravi anche a 6.000,00 Euro.

E’ vivamente consigliato a tutti gli operatori che abbiano dubbi sugli adeguamenti obbligatori da effettuare e a quanti intendessero prossimamente attivare nuove slot ovvero sale giochi, verificare ogni dettaglio relativo ad obblighi e localizzazioni: i competenti uffici territoriali di Confcommercio sono per questo a disposizione per ogni assistenza.

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