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Comunicazione

Il nuovo Censimento come strumento per monitorare l’evoluzione del sistema delle imprese

Martedì 30 luglio, presso l’ufficio territoriale ISTAT per il Veneto e il Friuli Venezia-Giulia, si è svolto un seminario per presentare il nuovo Censimento permanente delle imprese, partito lo scorso 20 maggio. L’obiettivo della rilevazione è quello di aggiornare il quadro sulla struttura e sulla competitività delle imprese per cogliere i cambiamenti del sistema produttivo nazionale, con un'attenzione particolare agli aspetti riguardanti l'organizzazione delle imprese, l'adozione di nuovi paradigmi tecnologici e il potenziale impatto sulla creazione di nuove figure professionali. Le informazioni sono desunte dall’integrazione fra i registri statistici e le indagini economiche correnti, cui si aggiungono nuove rilevazioni dirette mirate all’analisi di aspetti emergenti di grande rilevanza per la competitività, la sostenibilità sociale e ambientale delle imprese, la crescita economica del Paese.

A differenza dei censimenti tradizionali, il nuovo Censimento permanente delle imprese è di tipo campionario, mentre la restituzione dei dati ottenuti sarà di tipo censuario. La rilevazione è svolta per la prima volta con cadenza triennale, non più decennale, consentendo un rilascio di informazioni continue e tempestive. Il campione coinvolto, che cambia ogni tre anni, è di circa 280.000 imprese con 3 o più addetti. I rispondenti vengono informati mediante lettera del Presidente dell'Istat inviata tramite PEC e la compilazione del questionari deve essere effettuata on-line.

Riassumendo, la strategia del Censimento permanente delle imprese si fonda su due elementi cardine:

  • l’uso del registro statistico delle imprese, realizzato dall’Istat attraverso l’integrazione di diverse fonti amministrative e statistiche, e che permette di ottenere dati sempre aggiornati sulle caratteristiche strutturali del settore
  • una rilevazione campionaria, con quesiti di carattere prevalentemente qualitativo, necessaria a completare il set informativo offrendo un aggiornamento periodico dei dati e l’analisi in serie storica, che coinvolge ad ogni tornata solo un numero limitato di imprese (fra 100 mila e 200 mila unità) sulla base di un campione rappresentativo

I principali vantaggi introdotti dal nuovo processo censuario sono l’aumento della quantità e della qualità dell’offerta informativa, il contenimento dell’onere statistico sugli operatori economici, la riduzione dei costi complessivi della produzione statistica ufficiale.

La rilevazione si chiuderà il 16 settembre 2019.

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