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Comunicazione

Rapporto 2019 di Confcommercio sull’economia metropolitana di Venezia

L’economia della Città Metropolitana di Venezia sembra aver resistito alla crisi di transizione dell’ultimo decennio, ma la selezione delle imprese ha lasciato una profonda cicatrice e l’occupazione, a fronte di un incremento della stessa popolazione residente, rimane ferma, con una vera e propria emergenza per i più giovani (15 – 24 anni) con un tasso di disoccupazione nel 2018 del 16%. E’ quanto emerge dall’indagine compiuta annualmente dall’Ufficio Studi di Confcommercio-Imprese per l’Italia, (si veda anche l’approfondimento dedicato nella rubrica “Detto, Scritto!” di questo sito ) che ha elaborato dati provenienti da diverse fonti istituzionali (Istat, MovImprese, Camere di Commercio, Eurostat) e contenuta nel Rapporto sulle economie territoriali 2019, che per ogni regione e provincia traccia l’evoluzione nell’ultimo decennio e fotografa lo stato dell’economia di ogni regione e provincia nel 2018.

“I dati confermano lo sforzo che le impese del terziario di mercato e di servizio di prossimità stanno sopportando da troppi anni” – commenta Massimo Zanon, Presidente di Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia – “e la necessità che la politica faccia presto a dare risposte certe e di lungo periodo, a partire dalla diminuzione del carico fiscale, del costo del lavoro ma sulle infrastrutture da completare, perché imprese e servizi rimangano letteralmente al mondo a competere “

La preoccupazione più stringente è senz’altro un ulteriore aumento dell’IVA “Finora  un rischio mai disinnescato” – dichiara preoccupato Zanon – “e che è alla base della paura dei cittadini che temono di aumentare i propri consumi e congela risparmi; poi bisogna assolutamente rendere  il più accessibile il credito, facilitando e valorizzando il ricorso da parte delle cooperative fidi a misure innovative come il recente Basket Bond per il Turismo Veneto appena attivato da Fidi Impresa & Turismo Veneto: solo così – conclude il Presidente della Confcommercio Metropolitana, -“si consentirà alle imprese di tornare a crescere, ad investire e ad innovare”.

E conclude: “Questi dati però dimostrano che l’area veneziana è pronta a reagire agli stimoli positivi, ma bisogna eliminare la troppa burocrazia delle scartoffie e realizzare un progetto serio di interventi sulla Città Metropolitana, attuando il Piano Strategico, adottato proprio un anno fa, nel quale vi sono indispensabili interventi attesi da Confcommercio per rilanciare le città della comunità metropolitana, consentire una mobilità veloce e sostenibile, attivare nuovi posti di lavoro in quello che si conferma il motore più veloce, il terziario di mercato e il turismo”.

 

 

 

 

 

 

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